Il colore del respiro
oltre la lacrima del verde
colse incessante
il lento scandire del tempo.
Chiome dalle trame
intrecciate e tristi;
l'ipnotico cantare degli usignoli
a raccogliere pensieri
come consigli di Dio.
E la mano lenta
nel suo antico gesticolare
....a cercare la punta e il cuore delle radici,
in un inchino silenzioso come la notte.
Tutto si dissolse nel vento;
un sospiro ad invocare
cieli vuoti e ricordi colmi.
E ombre di foglie,
mentre l'involucro dei sogni
si staccò dal suo ramo
attonito e rassegnato.
Pianse l' albero
e si arrese al suo destino
...pianse per tutte le creature
rinnegate e sole.
E fu chiamato figlio della terra,
fratello della sofferenza,
amico della nostalgia
......salice piangente.
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