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mercoledì 31 ottobre 2012

La mitica POLENTA

Ebbene si...il freddo è arrivato con la sua prepotenza ....le giornate si accorciano e il vento gelido sconvolge i pensieri....e quando arriva la stagione fredda si ha più bisogno di calorie e energie....E quale piatto viene in mente quando di parla di cucina invernale? Sono convinta che la maggior parte delle persone risponderebbero la polenta.
La polenta è una ricetta tradizionale dell' Italia del Nord ed in particolar modo della Valtellina dove la tradizione della polenta è molto ricca e radicata.
Da sempre definita il "piatto dei poveri"  la polenta sta alla base di molte delle ricette tipiche valtellinesi proprio grazie alla sua bontà e semplicità. Sa saziare e confortare, scaldando e nutrendo a dovere e per chi ha fantasia e passione ha molteplici tipi di condimento in grado di soddisfare tutti i tipi di palato.
Al contrario di quello che si pensa, la polenta non si fa solo con la farina di granoturco, ma può essere preparata con una grande varietà di cereali e addirittura con le castagne.
Per chi come me ama fare delle ricerche saprà che le origini della polenta risalgono nell'antichità, al periodo storico in cui il mio concittadino Cristoforo Colombo, di ritorno dalle Americhe, portò con se una pianta fino ad allora mai vista in Europa: il mais o granturco.
Colombo spiegò che gli Indigeni di quelle terre sconosciute usavano preparare una specie di sformato a base di farina di mais e acqua , che veniva poi cotto e arricchito con salse a base le carni, verdure o cereali.
Un volta arrivata in Europa si scoprì che questa nuova pianta cresceva facilmente nelle zone  settentrionali della nostra penisola e proprio per questa prosperosa abbondanza, insieme al costo economico, divenne l'alimento dei poveri e soprattutto dei contadini che la coltivavano.
Poichè la polenta da sola ha un gusto molto insipido , facilmente adattabile, i contadini trovarono mille varianti per condire  questo alimento.
Addirittura, col passare del tempo, la polenta andò a sostituire il pane come base dell'alimentazione.
Ad un certo punto la polenta divenne un piatto talmente comune che in alcuni luoghi non si mangiava altro e durante il periodo della pellagra si scoprì che, coloro che si nutrivano solo di polenta senza accompagnarci un qualsiasi altro alimento, si ammalavano prima a causa di carenza delle sostanze necessarie all'organismo per difendersi dalla malattia.
Al giorno d'oggi, le ricette a base di polenta che ci sono state tramandate dai nostri connazionali montanari, sono veramente tantissime e tutte buonissime: dalla polenta fritta, a quella concia o taragna.
A me piace con un semplice sugo di salsiccia o funghi....e quando avanza la preparo a fette , condendola con stracchino , gorgonzola e una grande spolverata di formaggio grana.
E a voi come piace?

Polenta al sugo di salsiccia

INGREDIENTI

 Per 4 persone:Polenta: 400 gr. di farina di mais,
1 litro e 200ml di acqua,
½ cucchiaino di sale,
1 cucchiaio di olio.
Ragù: 6 salsicce, 1 bottiglia di passata pomodoro, aglio, basilico,sale.
Pecorino o parmigiano grattugiato


Preparare il ragù mettendo in un tegame 4 salsicce con poco olio e aglio, lasciare rosolare lentamente. Unire le altre due private della pelle e sbriciolate. Dopo 5’ aggiungere basilico e passata di pomodoro, unire sale solo se necessario. Cuocere dolcemente per almeno 1 ora. Cominciare a preparare la polenta. Prima che l'acqua bolla, cominciare a versare la farina di mais , poco alla volta e girando bene in modo che non si formino dei grumi.
cuocere per circa 20 minuti. Una volta pronta, condire con sugo e abbondante parmigiano o pecorino. BUONISSIMAAAAAAAAAAAAA


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